La rete di mutuo aiuto Fòrimercato

Dopo un anno di sperimentazione, molti interventi, e dopo vari incontri tra noi la Rete Sociale Fòrimercato inizia seriamente a sviluppare al proprio interno il progetto di una rete di mutuo aiuto fra socie e soci. Dopo un attento esame dei bisogni manifesti nel territorio e dopo aver valutato le competenze che si hanno a disposizione verrà costituita una rete di servizi convenzionati. La rete sociale dunque stabilirà convenzioni con soci professionisti o piccole cooperative che condividono con noi l’obiettivo di costruire una società più giusta, sostenibile ed eguale.
Già oggi sono attive le consulenze legali , la fisioterapia sociale, le consulenze psicologiche e la psicoterapia. Oltre allo sportello di ascolto del Microcredito e a quelli riservati all’emergenza casa e al servizio badanti.
Nostra intenzione è incrementare l’offerta sviluppando servizi sociali in ambito sanitario e assistenziale. Tutto quello che faremo non sarà ne concorrenziale ne sostitutivo del pubblico, ma il nostro compito invece sarà proprio
di stimolo verso quel pubblico che ogni giorno si ritira sempre più e ci lascia tutti più soli e alla mercede del privato.
La rete di mutuo aiuto è rivolta in particolare ai soggetti più deboli e in difficoltà( disoccupati, precari, pensionati al minimo), ma anche a tutti quei soci e socie che decideranno di diventare attori protagonisti della nostra rete, mettendo a disposizione competenze e capacità e ricevendo secondo i loro bisogni.
Per riuscire a finanziare questo sistema serve la creazione di un fondo di mutuo soccorso. Una vera e propria cassa mutuale dove la rete potrà attingere le risorse necessarie per far accedere chi è in stato di necessità alle varie prestazioni in convenzione. Risorse che potranno essere in denaro, ma anche in pacchetti di beni e servizi offerti da soci professionisti e strutture. Le socie e i soci in difficoltà, attraverso la cassa mutuale, potranno usufruire delle prestazioni ricevendo aiuto dalla comunità e dando quello che possono, a partire dal proprio tempo. In questo anche il nascituro progetto della banca del tempo avrà certamente un ruolo, forse all’inizio marginale, ma con il tempo il nostro obiettivo sarà proprio quello di creare un sistema nel quale lo scambio di denaro avrà un peso via via minore.
Importante sarà l’elaborazione del progetto e la costruzione della cassa mutuale. Per questo dovremo avviare incontri con le varie realtà a noi vicine, oltre ad organizzare una serie di seminari ed eventi dove affinare e
implementare il progetto.
Ci rivediamo lunedì 13 marzo alle ore 21,15 presso il nostro spazio sociale per buttare giù le prime basi del progetto. In particolar modo dovremo predisporre una serie di incontri per capirne la fattibilità sul piano giuridico e la sua sostenibilità. Definire la convenzione tipo. Le prestazioni da sviluppare e il percorso che ci porterà ad aprire la cassa mutuale.

Share on FacebookTweet about this on Twitter

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: