Chi siamo

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CHI SIAMO: Un gruppo di persone che condividono valori come solidarietà, mutuo aiuto, inclusione e sostenibilità e che hanno deciso di unirsi. Ognuno di noi mette a disposizione le proprie competenze e il proprio e saperi.

COSA VOGLIAMO FARE: Rigenerare un tessuto sociale, un senso di comunità che rappresenti una risposta concreta alla disgregazione, mettendo in campo una serie di relazioni, azioni e pratiche sociali.  Attraverso forme di autonomia economica e autorganizzazione le comunità devono da una parte sopperire alle crescenti mancanze del “pubblico”, e dall’altra rigenerare nuovi vincoli tra le persone, redendole coscienti che, attraverso la partecipazione è possibile tornare artefici del nostro destino.

Siamo infatti coscienti che le forze in campo sono talmente impari che ogni cambiamento è oggi impossibile se non si pone l’obiettivo di coinvolgere la maggioranza delle persone. Questa può sembrare una sfida rivoluzionaria, ma non è nient’altro che la missione che abbiamo davanti. Trasformare una serie di categorie sociali sconfitte, impoverite, disaggregate e per lo più spoliticizzate in un corpo coeso. Questo è possibile se e solo se partiremo con l’affrontare nuovamente le difficoltà della maggioranza di questi nuovi svantaggiati per far si che si riconoscano intorno ad un comune interesse. Trasformando la disgregazione in una comunità consapevole che solo coalizzandosi si può riuscire a cambiare un sistema ingiusto.

 

QUALI SONO GLI OBIETTIVI:

  1. Rispondere ai bisogni reali delle persone, facendolo come comunità, ricreando vincoli di solidarietà attraverso la mutua assistenza e l’autogestione delle risorse.
  2. Coalizzarsi per raggiungere obiettivi finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita delle persone (diritti, difesa della sanità pubblica, della scuola pubblica, del trasporto, dei servizi, dei parchi e degli edifici appartenenti alla comunità, istituzione di un reddito di dignità).
  3. Praticare la sobrietà, la cooperazione, la reciprocità e condivisione di beni e servizi, acquistare e promuovere gli acquisti collettivi di prodotti di aziende che rispettino l’ambiente e i lavoratori.
  4. Promuovere laboratori e iniziative culturali, con particolare attenzione alla rigenerazione di una coscienza critica e a modelli economici alternativi.
  5. Costruire alleanze, mediazioni, coalizioni sociali, e, attraverso la partecipazione affrontare anche il difficile nodo della rappresentanza.

 

CHI PUO’ PARTECIPARE: Le donne e gli uomini che si riconoscono nei valori della giustizia, della solidarietà, dell’uguaglianza, dell’inclusione, dell’antirazzismo e antifascismo, e che sentono la necessità di costruire partendo dall’agire quotidiano un’alternativa allo stato di cose presente.
A CHE PUNTO SIAMO:  Ad un anno dalla nostra nascita abbiamo aperto un primo spazio sociale. Lo abbiamo ristrutturato, reso accogliente e fruibile. Nello spazio sono state portate attività, attivati sportelli e servizi.Sono stati intercettati gruppi, abbiamo avviato relazioni e collaborazioni con associazioni, collettivi e comitati. Molte realtà oggi usano il nostro spazio per fare incontri e iniziative. Abbiamo fatto iniziative che ci hanno dato visibilità e hanno permesso di far conoscere la nostra realtà a molte persone.

Siamo 140 soci. Abbiamo creato una pagina FB dove siamo seguiti da 370 persone. Le persone che settimanalmente frequentano la nostra sede sono circa 60/70.

14 Dicembre 2016

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