Incontro operativo Patto di Mutuo Soccorso- Presidio di Prossimità

Lunedì 26 alle ore 21.15 a Fòrimercato terremo il primo di tre incontri assembleari operativi per iniziare a dare gambe alle idee e alle possibilità raccolte fino ad adesso con l’autoformazione dedicata al Patto di Mutuo Soccorso.

Ci concentreremo sulla fase organizzativa/ gestionale del Patto di Mutuo Soccorso e decideremo come e quando fare la prima assemblea di lancio tra tutti i sottoscrittori.

Durante la riunione tracceremo anche gli scopi e il funzionamento del Presidio di Prossimità, questo al di là dei servizi che già funzionano e di quelli che verranno messi in piedi nel prossimo futuro.

Dovremo trovare le modalità attraverso le quali ogni socia e ogni socio utente che ricevano una prestazione, possano mettere a disposizione della rete tempo o competenze in  funzione delle proprie capacità, creando così una vera e propria rete di beni e servizi associativi.

Questa fa parte della strategia della costruzione di contro-poteri che vorremmo cominciare a far crescere. Per noi la  trasformazione sociale consiste innanzitutto nel rompere il dominio del capitale, attraverso una riappropriazione delle capacità di gestire, organizzare e controllare la vita collettiva, cioè il prendersi cura delle proprie faccende.

Per noi cibo, abitazione, istruzione , salute e cura della persona sono servizi fondamentali da garantire a tutti, in maniera gratuita e di qualità. A questa sfida siamo chiamati tutti, con o senza l’aiuto dello Stato. Per fare ciò è necessario che all’economia pubblica statale si affianchi una nuova economia pubblica gestita direttamente da noi, che rompa i vincoli che la società ci impone.

I diritti possono tornare a essere garantiti solo se le comunità in prima persona, attraverso proprie reti associative, si fanno carico di parte dei servizi tramite una gestione diretta. Questa soluzione per noi sta diventando una necessità in quanto i soldi a disposizione degli enti locali, ma anche dello Stato stesso sono sempre più scarsi e i bisogni nel campo sociale tendono a moltiplicarsi e a farsi sempre più acuti.

Bisogna perciò trovare una forma diversa di autogoverno, di potere pubblico alternativo, che possa garantire una nuova convivenza sociale.

Ma per noi, l’approdo ad un nuovo mutualismo non rappresenta solo un tentativo di resistenza, di risposta alla crisi del welfare state, per noi tutto questo ha una valenza politica in quanto rappresenta la strada maestra per reiventare e reimparare la democrazia e tornare a gestire direttamente le nostre vite, attraverso la partecipazione diretta alle decisioni e all’autogestione delle risorse.

Vi aspettiamo

Rete Sociale Fòrimercato

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